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Chi siamo

Negli ultimi 10 anni si e registrato un continuo sviluppo che ha portato Il Cammello a connotarsi come una realta unica nel panorama della bassa padovana: la territorialita (come modalita nell’approccio alle proprie azioni), la differenziazione della gamma dei servizi (risposta ampia e integrata) abbinata alla notevole specializzazione (garanzia di qualita) assicurata dalle aree funzionali e la dimensione medie (sviluppo delle attitudini imprenditoriali, capacita di generare risorse da reinvestire, garanzia di stabilita dei posti di lavoro)

La Cooperativa Sociale Il Cammello e ONLUS di diritto, ai sensi dell’art.10, d.lgs 460/97, e non ha quindi finalita lucrative; le risorse prodotte sono interamente reinvestite in:
•nuovi progetti finalizzati ad ampliare e migliorare la gamma di servizi erogati;
•nuove opportunita di impiego, occasioni di crescita professionale, garanzia delle migliori condizioni previste dal proprio CCNL, oltre che, quando possibile, forme di incentivazione dirette e indirette a favore dei propri soci e dipendenti e relative famiglie.

Il Cammello e un’organizzazione senza fini di lucro che opera in ambito di pubblico interesse. Ha come scopo il raggiungimento dell’eccellenza nel settore Socio - Sanitario - Assistenziale ed Educativo, ottimizzando la qualita dei servizi e ponendo particolare attenzione ai bisogni e alle prestazioni erogate. I valori promossi sono coerenti con i principi alla base del movimento cooperativo mondiale: mutualita, solidarieta, onesta, democraticita, promozione dei diritti, impegno personale, spirito comunitario, legame con il territorio, rapporto equilibrato con lo Stato e le Istituzioni pubbliche. L’agire della Cooperativa e sempre subordinato ad uno spirito di mutualita interna ed esterna.

Il Cammello si pone i seguenti obiettivi:
•proporsi sul territorio come interlocutore qualificato nella soluzione di problemi afferenti alle proprie aree di intervento;
•acquisire competenze specifiche al fine di diversificare le proprie aree di intervento;
•gestire direttamente i Servizi erogati o in proprie strutture o in collaborazione con altri Enti Pubblici e Privati;
•avere come ambito di intervento prioritario, ma non esclusivo, il proprio territorio; •garantire stabilita occupazionale a tutti i Soci-Lavoratori e ai dipendenti;
•interagire attraverso modalita adeguate con le altre Cooperative su scala locale, nazionale, internazionale;
•conseguire e mantenere una reputazione collettiva di Soggetto - Guida in fatto di qualita dei servizi socio - sanitari - assistenziali ed educativi; •creare, attraverso un approccio imprenditoriale, nel rispetto della finalita non lucrativa, risorse da investire in nuove iniziative di pubblica utilita, incrementando contemporaneamente le opportunita d’impiego.

"Un padre aveva tre figli. Alla sua morte lascio loro in eredita diciassette cammelli e un testamento per fare la spartizione: il primo figlio avrebbe ricevuto la meta dei cammelli, il secondo un terzo e l’ultimo la nona parte. Ma come era possibile dividere diciassette cammelli a meta, in tre o in nove? I tre fratelli constatarono immediatamente la loro incapacita a soddisfare la volonta del padre. Come ultima risorsa si appellarono ad un giudice. Costui si reco da loro sul dorso di un cammello, ascolto la loro richiesta e, riflettendo, disse: «Ecco che cosa faremo. Vi daro il mio cammello, cosi ne avrete diciotto. Cio equivale a dire che per il primo di voi, diciotto diviso due fa nove, per il secondo diciotto diviso tre fa sei e per il terzo diciotto diviso nove fa due, in tutto, nove piu sei piu due fa diciassette cammelli. Cosi voi ve la sarete cavata e io mi riprendero il mio cammello».” Ricorrere al cammello assente presuppone che siamo in grado di concepire la realta, ossia di concepire un infinito di cammelli possibili. La storia in questione invita proprio a questo cambiamento di ottica, insegnandoci a prendere in considerazione l’infinito dei possibili, il vuoto, l’assenza.
(il 18° cammello).